DIFENDI LE TUE IDEE

DIFENDI LE TUE IDEE

martedì 26 maggio 2026

BASTA FARSI GOVERNARE DAI VAMPIRI DELLA FINANZA

Metto questo video per scuotere le coscienze dei cittadini , è ora di iniziare a ribellarsi a questi ordini Mondiali che pensano esclusivamente ad ingrossare i poteri e i denari di questi vampiri della finanza a scapito dei cittadini del Mondo . Basta ASPEN dei Rockfeller , basta OSF di Soros, basta Bilderberg, basta Trilaterale . Chi fa politica deve Governare nell'interesse del Popolo e non di queste Organizzazioni . Sebastiano Campo

giovedì 28 settembre 2023

 

I NUOVI ASINI AL COMANDO: SCANDALOSO ERRORE NELLA STESURA DELLA LEGGE DI MODIFICA DEL TERZO SETTORE E DELLO SPORT



Se serviva capire il livello di chi oggi ci rappresenta politicamente, ne abbiamo avuta la risposta nel decreto che legifera la modifica del terzo settore e lo sport.

La modifica e la legge in questione nascono col governo Renzi, ma vengono riprese e portate avanti nel suo iter di applicazione dall’attuale governo Meloni, un pezzetto per volta in modo da far ammattire gli operatori sportivi, chi deve seguire la parte burocratica ed i cittadini del mondo sportivo in genere, infatti ogni tanto parte un treno e cambiano le carte in tavola; ditemi se questo è degno di un paese serio.

Lo scandalo però non è in questo, sarebbe poca cosa, ma è nella dimostrazione della mancanza di capacità necessaria a produrre decreti e leggi rispettose della costituzione:

sono riusciti a creare un decreto inapplicabile ed anticostituzionale; ed ancora non basta a completare la pessima figura da veri asini, la sorprendente ignoranza si palesa in quanto l’errore era già stato evidenziato e circoscritto con l’intervento del Ministero della Giustizia del detto governo Renzi, ma l’attuale governo è riuscito a riproporre lo stesso errore, chiedendo che ogni presidente o responsabile di Associazioni Federazioni o Enti, si rivolga al casellario giudiziale per chiedere i dati dei propri collaboratori in merito all’anti pedofilia ed ottenere il relativo certificato.

Peccato che in Italia ciò non sia possibile, perché si tratta di dati sensibili, lo possono fare i carabinieri, la polizia etc., ma non un cittadino nei confronti di altri, che in tutta risposta potrebbero denunciare i richiedenti, i quali ne pagherebbero tutte le conseguenze penali civili ed economiche.

Torno ad evidenziare che in merito si era già espresso il Ministero della Giustizia, annullando quanto indicato in decreto, ma sovvertito dagli attuali politicanti incapaci di valutare la revisione ministeriale, tantomeno hanno valutato l’inapplicabilità e l’incostituzionalità; totale ignoranza, quindi definibili col termine scolastico “asini”, tanto da aver creato due vie da dover seguire, quella dettata dal Ministero della Giustizia e quella dettata dalla loro ignoranza.

E’ palese che per comporre il decreto sono stati molto veloci, un bel copia ed incolla, comprensivo degli errori della schifezza già scritta dal Governo Renzi.

Dimostrazione che non sono minimamente all’altezza di ricoprire incarichi politici ne tantomeno ministeriali.

Ormai li abbiamo visti tutti all’opera, di ogni colore e parte politica, siamo in pessime mani, che tristezza!

Paolo C.

martedì 30 agosto 2022

Draghi ed il suo facente governo producono un buco da 10 miliardi di euro

 In televisione si sente di continuo esaltare l’operato del Sig. Draghi e del facente governo, ma la realtà dei fatti disegna qualcosa di completamente diverso.

Tralasciamo il fatto che il paese Italia sta andando in malora e vediamo cosa hanno combinato ancora una volta a danno dei cittadini:

dimostrando una totale inadeguatezza nel ricoprire i ruoli governativi e ministeriali e dimostrando una totale mancanza di conoscenza delle leggi in vigore, hanno posto in essere privatizzazioni nel settore energetico e regalato il servizio ad aziende private, stipulando degli accordi con cui il governo avrebbe dovuto incassare tasse sui profitti di dette aziende, infatti nel Decreto Aiuti Bis il Governo aveva programmato di incassare ben 10,5 miliardi grazie a una tassa una tantum sugli utili extra delle aziende del settore energetico.

Purtroppo la realtà dice che le aziende non hanno pagato le tasse accettate negli accordi adducendo il motivo, udite udite, dell’incostituzionalità della richiesta, inoltre hanno denunciato il governo, quindi si troveranno davanti al giudice chiamato a deliberare sul merito, la prima udienza che avrà luogo il 21 settembre e le prime decisioni che verranno prese l’8 novembre.

A presentare ricorso sono state aziende petrolifere come Kuwait Petroleum (Q8), Ip, Esso e Engycalor. Nell’elenco non ci sono invece i colossi di Stato Eni ed Enel, c’è però Acea Energia Spa, la municipalizzata di Roma, e anche Engie Italia Spa, multinazionale francese di luce e gas.

Se non valutiamo la malafede di questi politicanti, non rimane che una risposta: sono ignoranti ed incapaci.

Il mancato versamento delle tasse citate, hanno prodotto un ammanco di 10,5 miliardi di euro, che adesso non si trovano più nelle tasche dei cittadini.

Pensate a quanto petrolio e quanto gas il paese avrebbe avuto con quei soldi, invece Draghi & Co. ci hanno fatto perdere sia la gestione che il profitto del comparto energetico.

Scuse e solo scuse, tutto ciò che hanno fatto è andato a danno del paese, falsamente ci raccontano che siamo in guerra, che tutto dipende da questa situazione, quando in realtà il gas continua ad arrivare regolarmente, il grano lo prendiamo dal Canada, ed il petrolio è sceso di costo.

Continuano a dare soldi a soggetti che si arricchiscono a danno dei cittadini, i quali devono provvedere a riempire le casse per permetterne il vizioso giro.

Siamo proprio un popolo di gonzi!!!

 

Notizia tratta da QuiFinanza del 29/08/2022

SKY TG24