Accendiamo la televisione e pensiamo di poter
vedere dei programmi da cui ottenere delle informazioni, novità e indicazioni
sociali esenti da faziosità di alcun genere, ma come accade ormai da tanti anni
tutto questo resta una utopia.
Purtroppo ne abbiamo avuto una ulteriore
conferma nel programma di Floris “di Martedì” dove
nella puntata di ieri c’erano dei personaggi
che rappresentano il mondo della magistratura, del giornalismo ed un ex
politico di sinistra:
voi chiederete: “cosa è successo di così
eclatante”?
una parodia, o sembrava tale: in collegamento
c’era la giornalista Ilaria D’Amico che interviene in una discussione
quantomeno paradossale (anche se in questa italia la realtà e più
tragica della finzione) in cui si affronta “l’annoso” dilemma se i politici
devono essere onesti o bravi, sull’altro fronte avevamo un magistrato il quale
indica giustamente che il politico deve essere onesto.
Cosa risponde la Signora D’Amico cercando sulla
scrivania dove pensava di trovare una parola persa? Che è migliore un politico
capace ma corrotto che un governo rotto;
la prima cosa che lascia interdetti è il fatto
che la giornalista cercasse degli appunti sulla propria scrivania dando la
sensazione che avesse sotto il naso il copione delle risposte (ma è una supposizione),
ed i termini esatti da utilizzare, ma la cosa
vergognosa è il pazzesco messaggio del programma a sostegno di una categoria definibili
solo politicanti e non politici, seduti abusivamente su uno scranno che non gli
compete.
Sicuramente oggi possiamo toccare con mano la
pochezza degli attuali politicanti e la loro provata mancanza di moralità, ma
addirittura arrivare a proporre che sono indispensabili per qualità, mi sembra
una vera parodia, degna delle migliori battute comiche.
Per confermare l’alta qualità dei personaggi
presenti nel programma è bastato l’intervento del Signor Cacciari (ex
politico), il quale, ponendosi come il messaggero di verità e saggezza, ha
dato, anche se con una dialettica raffinata, degli incapaci e degli inutili ai
magistrati, ottenendo da parte del magistrato presente la piena conferma e
veridicità delle parole dette.
Quindi, facendo un riepilogo ci hanno proposto di sostenere dei
politicanti corrotti e di non dare valore o sperare nell’operato della
magistratura.
Questa conclusione non è figlia di pensieri
personali, ma è pura realtà che potrete verificare guardando il video proposto.
L’invito però non e solo
quello di valutare i messaggi televisivi con attenzione, ma valutare la
pericolosità della situazione in cui si trova l’attuale politica, le
affermazioni dei personaggi e delle varie trasmissioni televisive (telegiornali
compresi) propongono una situazione che rafforza sempre di più la finanza,
libera di continuare a prevalere su una massa di fannulloni, incapaci e
corrotti come i nostri politicanti (non mi si dica che i termini sono offensivi
in quanto pienamente confermati dai loro portavoce televisivi).
Video tratto da "Il Fatto Quotidiano"
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