DIFENDI LE TUE IDEE

DIFENDI LE TUE IDEE

giovedì 24 giugno 2021

Take a Knee (Inginocchiarsi)





Tutto nasce nel maggio 2020  dopo gli omicidi di George Floyd,Breonna Taylor e di altri afroamericani che hanno perso la vita per via di un uso sproporzionato della forza da parte della polizia , da quel momento il movimento Black Lives Matter  “ le vite dei neri contano “ riprende vigore .

Non si può negare che la situazione negli Stati Uniti sia particolare ed effettivamente un certo uso improprio della forza da parte degli organi di Polizia USA contro la gente di colore esiste ; ma da quì ad iniziare una forma di protesta da parte degli sportivi del Vecchio continente c’è ne passa,in Europa non esiste una situazione simile, a questo punto sorge il dubbio che questa situazione sia stata creata ad arte per imporre quella dittatura culturale che i “Progressisti” perseguono, da buoni “Burattini” guidati dai “Burattinai” , d’altro canto il “Potere non ammette chi non si conforma ai suoi simboli “.

 

Il mese scorso, Dominic Rennie Raab, Primo Segretario di Stato britannico, Segretario di Stato per gli affari esteri e del Commonwealth, nonché Primo Ministro supplente, nell’Aprile 2020, di Boris Johnson ,

disse, durante una sua recente intervista, che “non si inginocchierà” a sostegno del movimento Black Lives Matter, e ha anche sottolineato che tale protesta dovrebbe esser vista come “una questione di scelta personale”. Alla domanda dell’intervistatrice, che ha chiesto a Raab se avrebbe preso quindi parte alla manifestazione simbolica a sostegno del movimento anti-razzista, il ministro ha dichiarato: “Io mi inginocchio davanti a due persone: la Regina e la mia signora – quando le ho chiesto di sposarmi. Pur comprendendo questo senso di frustrazione e irrequietezza che guida il movimento Black Lives Matter, devo dire che, su questa cosa del genuflettersi, non lo so, forse ha una storia più ampia, ma sembra essere presa da “Il Trono di Spade“; mi sembra un simbolo di sottomissione e subordinazione, piuttosto che uno di liberazione ed emancipazione. Ma capisco anche che le persone la pensino diversamente, quindi diventa una questione di scelta personale”. Tutto questo in diretta nazionale.

 

Consiglio agli atleti di ragionare con il proprio cervello e se vogliono essere solidali con le ingiustizie, lo facciano sempre, magari nei casi in cui viene lesa la giustizia nel paese proprio o che li ospita, in tutti quei casi in cui vengono perse vite per mancanza di serietà lavorative ed approssimazione organizzativa, o quei casi in cui vengono lasciati morire bambini e persone di fame per una causa di sfruttamento. Quando una persona si inginocchia deve farlo difronte ad eroi veri, come quelli della funzione pubblica, Magistrati e componenti delle forza dell’ordine, che hanno perso la vita per difendere i nostri valori e la nostra democrazia, inginocchiarsi è segno di accettazione della superiorità della persona o altro davanti a cui ci inginocchiamo, è sottomissione, mettersi nelle mani altrui, ma chi ha pensato a questo?   

Come dice Dominic Rennie Raab, sino ad oggi è stato dimostrando solo sottomissione ad una cultura falsamente “ Politically correct” decisa a tavolino per interessi, di altri luoghi che non hanno niente a che fare con la vera lotta verso il razzismo. Poi, quali sono i concetti espressi dai media e dalla politica nell’indicare la lotta contro il razzismo?

Ascoltando quei pupazzi televisivi e politici (anch’essi televisivi) parlare di razzismo e di volere il rispetto delle altre culture, si capisce a chiare lettere, tante volte direttamente detto, che ciò che loro chiamano rispetto si rispecchia nel piegare la libertà ed il rispetto di altra cultura alla propria.

In Italia sicuramente abbiamo vissuto ed ancora si vive una vera ondata di razzismo e campanilismo, tra le persone del sud e quelle del centro e del nord; è divertente vedere questi ridicoli appannati cerebrali che vogliono supportare le altrui ragioni ed applicano o accettano la stessa infame ineguaglianza.

Se veramente qualcuno dei governanti volesse il bene del prossimo, valutate quante cose potrebbero davvero fare, infine agli italiani cosa importa della situazione circoscritta negli USA, se soprattutto non interessa neanche agli americani e dal momento che alle nostre forze dell’ordine è proibito l’utilizzo delle armi o della forza?

 

Sebastiano Campo

domenica 23 maggio 2021

Si è palesato il progetto TTTIP a favore delle multinazionali e a discapito delle imprese nazionali. Byoblu aveva ragione!

 

Gli USA con la complicità della BCE-commissione europea (Europa) sono ormai pronti a distruggere lo stato sociale delle nazioni europee.

Sul Sole 24 ore del 22/05/2021 troviamo due articoli in cui è riportato a chiare lettere l’intento degli Stati Uniti (USA), da non confondere con la loro struttura sul continente europeo (BCE e Commissione europea – detta: “EUROPA” o meglio “mercato europeo”), il cui governo deciderà l’applicazione a favore delle proprie multinazionali  e di quelle europee la detassazione al 15%, mentre le aziende nazionali continueranno, almeno in Italia, ad essere massacrate dalle accise con una incidenza dal 43% a salire (percentuale riferita solo a quelle dirette).

Adesso vediamo i soggetti che imporranno tale congettura i risvolti e gli interessati:

Il primo soggetto sono gli USA che a fronte di una immediata valutazione, sembra da noi lontano, ma ricordiamoci che stiamo subendo una globalizzazione, sono loro ed il nuovo presidente Biden ad intavolare il progetto di detassazione per le multinazionali, in “collaborazione” con la commissione europea;

Il secondo soggetto sono sempre gli USA con la loro emanazione sul continente europeo la BCE e la commissione europea;

Il terzo soggetto sono le multinazionali statunitensi, interessate a coprire l’intero mercato euro-americano, con la scorrettissima facilitazione creata tramite la detassazione personalizzata ed esclusiva.

Potrebbe sembrare un vantaggio anche per le multinazionali europee, ma la realtà dei fatti e la geo politica lasciano presagire che per queste troveranno il modo di imporre “lacci” rendendole innocue sul mercato.

La cecità di questi affamatori però potrebbe rivelarsi un boomerang, infatti il pensiero di poter controbattere le imprese cinesi e russe potrebbero produrre un totale fallimento che, andrebbe a discapito ed a costo dei cittadini.

Infine abbiamo le nazioni europee e le aziende nazionali dei vari stati, soprattutto piccole e medie imprese, completamente escluse dalla detassazione.

Un ultimo elemento da individuare in questa manovra economica è il progetto TTTIP.

Vi chiederete: cosa è questo progetto che risale agli anni di presidenza Obama?

Partiamo da questo ultimo punto per poi approfondire i vari soggetti:

il progetto di detassazione a favore delle sole multinazionali statunitensi nasce proprio dal governo USA ai tempi della presidenza Obama, un progetto volto all’accaparramento dei mercati da parte delle sole multinazionali statunitensi, con l’intento di sfavorire le aziende nazionali, persino quelle che detengono il controllo dei servizi compreso quello sanitario, che, per tale visione di sviluppo devono lasciare il passo alle multinazionali statunitensi. Nel TTTIP viene spiegato che solo le multinazionali dovranno gestire tutti gli ambiti economici lavorativi e di servizi, imponendo col tempo l’obbligo di togliere tutti i servizi al popolo obbligandolo ad ottenerli a fronte di un costo ed il relativo pagamento, persino nel settore ospedaliero, medico e farmaceutico, per i quali i cittadini dovranno presentare una assicurazione per curarsi, chi ne sarà sprovvisto non avrà la copertura sanitaria.

Il cambiamento nel mondo del lavoro è di facile intuizione, dal momento che i soggetti trainanti saranno i predatori delle multinazionali con il supporto dei potentati pseudo politici, quindi imposizione di stipendi sfavorevoli agli operai, totale assenza di diritti, come già attuato dal facente governo italiano (ricordatevi che gli attuali contratti non hanno un reale valore indeterminato), che permette ad aziende (multinazionali) come amazon l’applicazione di paghe da fame ed assenza di riconoscimento degli straordinari (anche quest’ultimo diritto è stato tolto agli operai dal facente governo italiano). Ma non dilunghiamoci in analisi di quegli aspetti che si possono facilmente intuire,

passiamo allo sviluppo di quello che era un progetto (TTTIP) e che, secondo gli articoli del Sole 24 ore entro Luglio diverrà realtà:

gli USA controllano palesemente il continente europeo e, tramite la commissione europea impone tutte le sue linee economiche e sociali; sembra strano solo per coloro che non sanno come si compone la struttura BCE + commissione (o se volete mercato europeo o come dicono i media europa), per cui lo andiamo a spiegare:

la commissione europea è composta da 27 commissari (uno per stato membro compreso il presidente), scelti tra le personalità di spicco dello Stato membro di appartenenza. Tra i membri sono compresi il presidente e l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (PESC) in veste di vicepresidente. Il presidente può nominare altri vicepresidenti.

I commissari non sono legati da alcun titolo di rappresentanza con lo Stato da cui provengono, in quanto i commissari devono agire nell'interesse generale dell'Unione; per tale motivo la Commissione viene definita come "organo di individui" a differenza del Consiglio qualificato come "organo di Stati". Questo principio viene sancito dall'art. 17 del Trattato sull'Unione europea (TUE).

 Le frasi sottolineate sono estremamente importanti per farci capire come la commissione sia completamente estranea a quanto ci viene propinato come aspetto legale-governativo, un soggetto che non è composto da politici che rappresentano i cittadini, ma da faccendieri utili al solo scopo dell’unione (ma sappiamo bene e lo viviamo sulla pelle che gli interessi non riguardano i cittadini), senza nessun obbligo di ascoltare le esigenze degli stati e di considerare le loro necessità e dei propri cittadini.

Come sarebbe definito guardando al passato un organo di questo tipo, democratico?.

Ebbene, sempre estrapolando i contenuti dagli articoli del Sole 24 ore troviamo che, il mercato europeo nelle persone dei detti faccendieri non votati che compongono la commissione, sono assolutamente pronti ad accogliere la proposta degli USA e del loro Presidente Biden a favore delle Multinazionali, con la sola differenza rispetto al TTTIP che la tax globale (detassazione) comprende anche le multinazionali europee.

Dall’imposizione della citata detassazione non si trova la minima parvenza di interesse a favore dei cittadini, i quali saranno, ancora una volta, privati di diritti, lavoro equo e denaro; la stessa cosa possiamo dire per le imprese nazionali, soprattutto le piccole e medie imprese, assolutamente non contemplate per l’applicazione della detassazione, quindi private dei mezzi per controbattere concorrenti di mercato e destinate a scomparire.

 Prima di terminare, va evidenziato un’ultima applicazione del concetto di democrazia da parte degli USA, i quali hanno chiuso la pagina youtube di Byoblu, tanto bistrattata e descritta come organo inaffidabile, ma grazie ai fatti di oggi, è palesemente evidenziata la bontà della loro informazione, e si capisce bene quanto fossero di intralcio per coloro che vogliono nascondere delle manovre a sfavore del popolo.

 Paolo Campo

giovedì 8 aprile 2021

Giornalisti televisivi: ancora bugie e disinformazione!

Ancora una volta i giornalisti televisivi non hanno perso l’occasione per dimostrare di essere in realtà dei giornalai:

è semplice, i veri giornalisti danno le informazioni nuove ed informano le persone i giornalai vendono le notizie già scritte;

ecco spiegato in breve l’arcano del motivo per cui non possiamo più parlare di giornalismo e perché di seguito verranno definiti giornalai.

Nella giornata del 06/04/2021 e del 07/04/2021 nei vari telegiornali è passata la notizia in cui nella manifestazione dei commercianti, a cui ha preso parte l’Ente di Promozione sportiva ASI (associazioni sportive sociali italiane), si sono introdotti dei loschi personaggi col solo scopo di esprimere cattiveria e di creare caos.

Un pò tutti i giornali riportano altre sciocchezze dichiarando che i manifestanti si sono ribellati ed hanno tentato di rompere il cordone dei poliziotti, motivo per cui quest’ultimi sono intervenuti con i loro manganelli.

Adesso riprendiamo un’altra situazione identica: vi ricordate la manifestazione della CIGL in cui i poliziotti caricarono degli inermi manifestanti senza motivo?

La definirei storia troppo recente per essere dimenticata.

Ebbene, anche questa volta la polizia ha caricato i manifestanti per bloccare la manifestazione e non permettere loro di proseguire col corteo.

Purtroppo per le forze armate, udite, udite, la verità è grottesca ed esilarante: hanno tentato di forzare la mano contro le persone che componevano la prima fila del corteo composta da maestri di karate, che si sono difesi dalle manganellate ed hanno logicamente avuto la meglio sui poliziotti, i quali, per loro fortuna, si sono ritrovati con 2 feriti ed un poliziotto in ospedale. Considerando la preparazione marziale degli attaccati, i poliziotti possono veramente ritenersi fortunati, hanno forse trovato i maestri karateki, intenti più alla difesa che all’attacco, altrimenti avremmo oggi, permettete la battuta,  meno poliziotti in servizio!.

Anche colei che siede al posto dedicato al ministro dell’interno (Luciana Lamorgese )  ha subito voluto dichiarare la sua posizione su quanto successo, forse perché le indicazione di una linea di intransigenza nei confronti dei manifestanti partiva da lei e gli altri facenti “governanti”, ha espresso “solidarietà e vicinanza” al funzionario della Polizia rimasto ferito e ha dichiarato:  “in questo momento le proteste sono alimentate dalla situazione estremamente delicata per il Paese ma è inammissibile qualsiasi comportamento violento nei confronti di chi è impegnato a difendere la legalità e la sicurezza”.

A questo punto sorge spontanea una domanda per la signora Lamorgese: “ma la violenza sulle persone è per caso ammissibile?”

Un’altra domanda potrebbe essere la seguente: “la legalità cosa è per questi politicanti (hanno liberato insensatamente o collaborativamente 50 capi della malavita) e la sicurezza di chi?, sicuramente non del popolo”

Adesso potete capire come i giornalai hanno girato la verità, secondo le indicazioni dei facenti “governanti”.

Purtroppo stiamo vivendo un periodo ormai lunghissimo, giunto però al culmine dell’espressione di una inesistente democrazia, ormai espostasi oggettivamente come oligarchia, tanto amata dai liberali di sinistra, ben descritta negli intenti nelle dichiarazioni pubbliche e nei loro libri tolti dal mercato.

 Paolo Campo

giovedì 1 aprile 2021

BYOBLU: chiuso il canale youtube con spiegazioni insensate

 

Che l’Italia non aveva più nessuna rappresentanza politica era sotto gli occhi di tutti, ma adesso siamo passati dal governo unico al pensiero unico imposto:

i politicanti che si proponevano come antagonisti al mal governo oggi si sono allineati al pensiero unico imposto: è scomparsa la Lega, è scomparsa Forza Italia, sono scomparsi gli eletti col simbolo 5 Stelle, nessuno spende una sola parola per difendere gli interessi dei cittadini italiani.

Esatto parliamo solo dei cittadini italiani, infatti i clandestini ottengono ogni giorno maggiori tutele, persino delle loro azioni malavitose (spaccio di droga, prostituzione, etc.).

E’ stato chiuso il canale youtube della testata giornalistica Byoblu, esatto è una testata giornalistica, con una redazione e personaggi di spicco preparati su varie materie, quindi non parliamo di un sito amatoriale in cui si possono trovare false informazioni.

Byoblu ha sempre dato informazioni su cui si poteva essere favorevoli o contrari, in base ad una data posizione politica o un pensiero personale, ma escludendo la linea editoriale, sicuramente possiamo parlare di informazione vera.

Questo, a quanto pare, non è piaciuto agli stati uniti, ebbene si google e youtube appartengono a loro, a coloro che si incensano come democratici, ma nei fatti si dimostrano oligarchi.

Liberissimi di esserlo, come italiani non possiamo sindacare, ma proprio perché italiani e perché il loro servizio è agevolato a discapito di introiti monetari tolti ai cittadini, con tasse ridicole e totale libertà d’azione possiamo chiedere che , chi siede in parlamento e chi siede sulle poltrone governative si adoperi in difesa del giornalismo italiano, non come italiani, ormai non possiamo aspettarci tanto, però come fonte informativa si.

E’ grande la curiosità di vedere in azioni gli scatenati leghisti o gli ambigui forzisti, o la posizione ferrea dell’opposizione, la decantata e mai vista moralità pura dei penta stellati.

Si sono espressi con parole alcuni personaggi che hanno collaborato con Byoblu, ma quelli che contano sono i fatti, denunce per mancato rispetto della libertà di parola, aumento della tassazione per il colosso americano, con tasse in linea a quanto pagato dagli italiani, e quanto altro sia possibile per chiedere il rispetto della libertà del paese Italia.

Sarà utopia? addio libertà di parola o possiamo contare su qualcuno?

Chi vivrà vedrà!

Bisogna chiedersi perché gli stati uniti hanno dimostrato tutto questo interesse nel bloccare una fonte informativa, cosa già fatta in passato con Radio 54 di Firenze, cosa ha dato loro fastidio se non hanno interessi sul territorio europeo?;

O per caso hanno grandi interessi proprio su questo territorio e l’inesistente Europa politica (ad oggi esiste solo una banca americana BCE) è una loro produzione e sono proprio loro che dettano la linea di cambiamento sociale a cui stiamo assitendo?

Resta purtroppo il fatto che sia stato messo un bavaglio a giornalisti che esprimevano fatti ed il proprio pensiero, un vero sopruso, un atto intimidatorio, fatto da chi, a quanto pare, ha la certezza e la libertà di poterlo fare, forse, e ripeto forse, sapendo di avere il totale sostegno di chi governa malamente un paese che, ormai dimostrato dai fatti, in nessun caso è capace di farsi valere.

Ricordiamoci quindi che ciò a cui è stato sottoposto Byoblu, può essere ripetuto ed imposto contro chiunque.

 Paolo Campo

sabato 27 febbraio 2021

Bill Gates: “Vi spiego perché dovremmo mangiare carne sintetica”

Secondo il co-fondatore di Microsoft questo vale soltanto per i Paesi ricchi


PUBBLICATO IL18 Febbraio 2021

 

I Paesi ricchi nel mondo dovrebbero mangiare solo carne di manzo sintetica per combattere la crisi climatica. Lo ha affermato Bill Gates in un’intervista alla rivista MIT Technology Review, convinto che il tema delle emissioni di Co2 provenienti dal settore agricolo, in particolare dal bestiame, sia uno dei fronti più critici nella lotta al cambiamento climatico. «Non penso che le 80 nazioni più povere al mondo mangeranno manzo sintetico, ma ritengo che tutti i Paesi ricchi dovrebbero passare a mangiarne».

Gates nell’intervista che di fatto ripercorre molte fasi del suo nuovo libro, “Come evitare un disastro climatico”,espone ciò che sarà veramente necessario per eliminare le emissioni di gas serra che determinano il cambiamento climatico. Il co fondatore di Microsoft si dice seriamente preoccupato per il futuro del nostro pianeta, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici ai quali contribuiscono proprio gli allevamenti intensivi per la filiera alimentare. Per questo motivo sottolinea che sarà importante cambiare le nostre abitudini alimentari. «Non credo che gli 80 paesi più poveri mangeranno carne sintetica. Penso che tutti i paesi ricchi dovrebbero passare al manzo sintetico al 100%».

Paesi ricchi dovrebbero mangiare carne sintetica al 100 per cento. Ci si può abituare alla differenza di gusto, senza contare che, nel tempo, verrà resa ancora più appetitosa“. Mangiare carne sintetica al posto di quella “vera”. È l’invito lanciato da Bill Gates nella sua ultima intervista alla rivista MIT Technology Review, in cui si dice seriamente preoccupato per il futuro del nostro pianeta, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici ai quali contribuiscono proprio gli allevamenti intensivi per la filiera alimentare. Ecco perché, spiega il co-fondatore di Microsoft, è urgente cambiare le nostre abitudini a tavola, “passando ad esempio al consumo di manzo sintetico e a prodotti alternativi a base vegetale. Le mucche allevate per la carne bovina contribuiscono fortemente alle emissioni di gas metano. La cui quantità nell’atmosfera, tra il 2000 e il 2017, è cresciuta a dismisura arrivando a eguagliare i livelli dell’industria dei combustibili fossili”.

“Non credo — continua Gates — che gli 80 Paesi più poveri al mondo potranno mai mangiare carne coltivata, le cui tecniche di produzione sono piuttosto costose. Proprio per questo mi appello alle Nazioni politicamente e tecnologicamente più avanzate, in grado quindi di sostenerne i costi. Una strategia, questa, che consentirebbe di ridurre in maniera drastica l’inquinamento ambientale. Per dare un’idea, a ogni chilo di carne di maiale o di pollame corrisponde una quantità di anidride carbonica che varia da 3,2 a 4,6 chilogrammi, mentre per la produzione di manzo l’anidride carbonica generata sfiora i 60 chilogrammi. Con un aumento del riscaldamento globale fino a quattro gradi Celsius entro la fine del secolo”. Un disastro per la Terra: se così fosse – conclude Bill Gates – ci sarebbe un incremento del rischio di catastrofi naturali, carestie e migrazioni di massa.

 

 

Articolo

 

Bill Gates, il Paperone di turno, propone la sostituzione della carne bovina con quella sintetica al 100%

 

Bill Gates, colui che ha reso più facile l’utilizzo del computer adesso vuole rendere più difficile la vita a tutto il mondo!. Come? Basta comporre un quadro generale di questa persona ed inserirci l’ultima “oscena” proposta che ha fatto:

Gates ha lasciato la Microsoft per dedicarsi ad altri settori commerciali travestiti da attività umanitarie, un po’ come la tratta dei clandestini imposta al continente europeo.

Questo basta a far capire il messaggio rilasciato da Gates nell’intervista della rivista MIT Technology Review, dove asserisce che gli allevamenti di bestiame producono inquinamento contribuendo fortemente all’aumento emissioni di gas metano nell’atmosfera.

Adesso sorge una domanda spontanea, con chi ha avuto a che fare Bill Gates sino ad ora? con persone pensanti ed informate o con persone col cervello all’ammasso?;

sicuramente lui ci considera del secondo tipo!, tanto da proporre l’uso della carne sintetica in sostituzione di quella naturale, in quanto, egli asserisce che il consumo della carne naturale produrrebbe un incremento del rischio di catastrofi naturali, carestie e migrazioni di massa.

 

Adesso prendiamo queste ultime parole ed andiamo ad analizzare:

 

catastrofi naturali, carestie e migrazioni di massa

 

In queste parole è racchiuso tutto quello che sta accadendo da anni, quindi grazie a Gates adesso sappiamo perché sono avvenuti!

Vi chiederete: “è uno scherzo”, NO è tutto vero, è un altro dei progetti che ci vogliono imporre con la scusa di una falsa problematica per il pianeta:

 

carestie – prodotta affamando le persone per i più vili dei loro interessi, sia che fossero commerciali che bancari o di alta finanza, quindi non c’entra niente il pianeta o la carne bovina.

 

Migrazioni di massa – imposta solo al continente europeo, liberando i paesi da sfruttare  in quanto proprietari delle più grandi fonti di ricchezze mondiali, oltre alla volontà di sfruttare i clandestini per metterli a lavoro con un salario nettamente inferiore a quello riconosciuto agli abitanti dei paesi “invasi”.

 

 catastrofi naturali – la natura si ribella e si riassesta ogni volta che l’uomo tenta di intervenire contro di essa o cercando di controllarla, questa è la storia che lo afferma poderosamente; Bill Gates invece propone di attuare il controllo della natura, proponendosi come un cieco ed illuso nel migliore dei casi, bugiardo e rendicontista nella realtà espressa a chiare lettere e con le proprie azioni.

 

Ormai è il caso di ritenere che sia diventato più difficile infinocchiare le persone, ma molte ancora non hanno aperto gli occhi e, questi paperoni disneyani, sono ancora propensi ad accumulare monete nel loro “deposito” a discapito degli immobili e taciturni popoli che gli daranno credito.

 

Come diceva in una vecchia pubblicità un grande dello spettacolo: “meditate gente, meditate!”. 

Paolo Campo




giovedì 14 gennaio 2021

A COSA SERVE L’ANTITRUST ?

 


In questi giorni assistiamo ad una serie di aumenti incomprensibili; dai servizi di Luce, Acqua e Gas , ai carburanti per i mezzi di trasporto (mediamente intorno ai 5 centesimi su Benzina e Diesel, 10 centesimi su GPL), oltre agli aumenti sugli alimentari e medicinali.


In un periodo di Pandemia, con le aziende e le Famiglie in gravi difficoltà finanziarie, per la perdita di produttività e dei consumi, con relativa perdita di posti di lavoro, come si fa ad aumentare il costo della vita? Quali sono le logiche che portano a queste decisioni?


Ma la cosa che mi fa molto arrabbiare è il fatto che il nostro Paese si è dotato di una Agenzia di Antitrust, l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ), che dovrebbe vigilare su quello che succede sul mercato dei servizi e del potere di acquisto dei beni di sopravvivenza delle Famiglie Italiane.


Questa Agenzia è molto silente e autorizza tutti gli aumenti senza colpo ferire, a questo punto mi domando a cosa serve avere una Antitrust se non svolge le proprie funzioni, senza considerare che questo soggetto costa moltissimo? Solo considerando i vertici dove seggono i seguenti signori:


Presidente

Roberto Rustichelli


Segretario Generale

Avv. Filippo Arena


Componenti:


Gabriella Muscolo


Michele Ainis


Archivio Storico


Presidente

Giovanni Petruzzella


Componente

Salvatore Rebecchini


Tutti con compenso fisso di € 240.000,00 annui cadauno.


Perchè spendere tutti questi soldi per un’Ente dimostratosi inutile che non tutela nessuno ed è prono a tutte le richieste delle aziende che erogano servizi e prodotti di prima necessità?


Vogliamo considerare lo scempio accaduto sul fronte dell’erogazione dell’acqua pubblica? Solo nella Regione dove vivo, la Toscana , l’acqua si paga 5 volte più cara che nelle altre Regioni, ma anche nelle atre aree nazionali il servizio di prima necessità come l’acqua è aumentato a dismisura; quindi mi chiedo: “dove è l’AGCM?”


Vogliamo considerare l’aumento indiscriminato del servizio di smaltimento rifiuti (immondizia)?

e potremmo continuare ancora con altri esempi di mancato intervento da parte dell’ AGCM.


Io credo che si debba cambiare radicalmente questo soggetto mettendo persone di alta e comprovata moralità, incorruttibili per tornare a controllare il mercato e difendere le necessità e gli interessi dei cittadini.


Capisco che in un paese in cui quasi tutti i controllori e gestori o affidatari, si sono dimostrati incompetenti, corrotti ed immorali, viene da chiedersi: “è così importante risolvere il problema dell’AGCM?”, beh, da qualche parte bisogna pur iniziare e, l’AGCM è un organo, se funzionante, importantissimo, una garanzia! ma non per battuta comica.


Sebastiano Campo

mercoledì 13 gennaio 2021

AUTO ELETTRICHE SI AUTO ELETTRICHE NO

 


Oggi veniamo a conoscenza dei forti dubbi , che io avevo già da tempo , sul futuro delle auto elettriche .

Questi dubbi vengono alimentati non dal primo scemo del villaggio , ma dal Presidente della TOYOTA , gruppo automobilistico primo ad investire su questa nuova forma di alimentazione , nella persona del Sig. Akio Toyoda e dal Presidente del consiglio di sorveglianza della BOSH ( prima azienda al mondo nelle forniture di componentistica , soprattutto elettrica ed elettronica )nella persona del Sig. Franz Fehrenbach .

Il Sig. Toyoda sostiene che bisogna soppesare , oltre le emissioni di anidride carbonica imputabili alla produzione di elettricità , anche gli enormi costi delle infrastrutture . Solo in Giappone , se tutte le auto circolanti fossero alla spina, per alimentarle bisognerebbe investire fra i 165 e i 438 miliardi di Euro . 

Il Sig. Fehrenbach critica i legislatori Europei di privilegiare le elettriche benchè, per produrre la corrente, siano ancora indispensabili le centrali a carbone. Con buona pace dell’ambiente .

Mi domando : “ Ma le Associazione Ambientalistiche dove sono, cosa fanno , oltre a rodere i coglioni per le cazzate ? “ 

L’articolo è leggibile su la rivista automobilistica “AL VOLANTE” .

Sebastiano Campo

SKY TG24