Pubblicato
il:
5 agosto
2016
Bando in agricoltura: fino a 60 mila euro a fondo
perduto, ecco come presentare domanda
In
Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un incentivo per gli agricoltori che
vogliono effettuare investimenti in trattori e macchine agricole.
L’Inail ha stanziato 45 milioni di euro da destinare a
piccole e micro-imprese del settore agricolo per sostenere il miglioramento
delle loro condizioni di sicurezza e salute. Lo stanziamento è previsto dal
bando Isi-Agricoltura 2016, che il ministero del Lavoro ha
finanziato per 20 milioni di euro. L’obiettivo è aumentare l’efficacia delle
strategie di prevenzione dell’Inail. Ecco quindi tutto ciò che c’è da sapere
per coloro che volessero aderire a questa iniziativa, volta a stimolare la crescita delle
aziende agricole del nostro paese.
Bando Isi-Agricoltura 2016: ecco i dettagli
Il bando è già operativo, poiché è stato pubblicato sulla G.U. Si tratta dicontributi
a #fondo perduto per investimenti per il noleggio di macchine
agricole o forestali, o per l'acquisto di trattori agricoli finalizzati
all'abbattimento delle emissioni inquinanti. Il bando si rivolge a:
- imprese individuali
- società cooperative e agricole
Ogni azienda agricola può presentare una sola domanda tra il 10.11.16 e il
20.01.17. La procedura partirà, ufficialmente, sempre sul sito dell’Inail, dopo
il 30.03.17. L’incentivo copre il 40% o il 50% dell’investimento se l’impresa è
giovane. L'ammontare concesso può arrivare fino a 60 mila euro, a
copertura di un investimento totale di 120 mila euro. L’importo minimo
concedibile è di 1.000 euro. Le aziende vincitrici potranno comunque cumulare
questi aiuti con altri (sussidi dallo Stato).
Qual è l’iter della procedura?
La procedura di assegnazione degli incentivi avverrà
rispettando un ordine cronologico. Le domande di ogni impresa devono essere
valide per una sola operazione. Le aziende agricole devono inserire, sul sito
dell’Inail, le informazioni e i dati dell’azienda, relative al progetto per cui
si richiede il finanziamento. La domanda deve essere presentata tramite i servizi
telematici presenti sul sito ufficiale "inail.it",
che ha realizzato una piattaforma "ad hoc" oltre che un’applicazione
informatica. Le aziende agricole, dopo la 1^ fase di compilazione del progetto,
dovranno aspettare che Inail esamini tutta la relativa documentazione,
certificando la presenza dei requisiti previsti dal bando.
Se la verifica da parte dell’Inail si conclude positivamente, le imprese
possono stampare e salvare le domande. Ciascuna documentazione avrà un codice
identificativo, che servirà per individuare la domanda di contributo vera e
propria. È prevista una diversificazione per la realizzazione del progetto
finanziato. I fondi verranno erogati solo dopo la conclusione del bando, con
una sola eccezione.
Infatti, per somme sopra i 30mila euro, si può richiedere
un anticipo uguale alla metà dell'importo, previa sussistenza di una garanzia
fideiussoria a favore dell’Inail. La cifra viene ripartita in 2 tranche: la
prima da 40 milioni per tutte le imprese agricole, e la seconda da 5 milioni di
euro solo per giovani agricoltori.

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