Oggi leggo molti articoli e commenti sul
grande successo del FRONTE NAZIONALE Francese, dalla Lega Nord a Fratelli
d’Italia , per passare anche da Casa Pound.
Bene, ricordo a tutti gli attori in causa
che Marine Le Pen non ha mai fatto
accordi elettorali con Partiti appartenenti al PPE Europeo oppure con i
Liberali di Sarkozy, ha perseguito il Suo progetto Politico, senza pensare se
poteva guadagnare una Regione o un Comune in più; non ha mai cercato il potere
immediato , come gli attori oggi in causa nel nostro Paese, ma ha cercato di
spingere il Popolo Francese verso le proprie idee per migliorare la loro
situazione socio/economico.
Sebastiano Campo
Il Front national conquista la Francia
Secondo i risultati ufficiali, ma non ancora definitivi,
al primo turno delle elezioni regionali francesi del 6 dicembre il Front
national si è imposto come prima forza politica, con il 27,7 per cento dei
voti. Il partito di estrema destra guidato da Marine Le Pen è in vantaggio in
sei regioni. Il Partito socialista, nella lista Unione di sinistra, ha ottenuto
il 23 per cento ed è in testa solo in due regioni. La coalizione Unione di
destra, in cui rientrano i Républicains dell’ex presidente Nicolas Sarkozy, è
prima in quattro regioni e a livello nazionale ha ottenuto circa il 27 per
cento.
Rispetto alle scorse elezioni regionali, quelle del 2010,
è cresciuta la partecipazione al primo turno: dal 46,3 per cento al 49,9.
Tuttavia si è molto lontani dalla percentuale del 2004, quando il 60,8 per
cento degli aventi diritto votò alle regionali.
Il risultato di questo primo turno ha segnato una
sconfitta in particolare per i Verdi, che si sono presentati nella lista Europe
écologie les verts. Nel 2010 avevano ottenuto il 12,2 per cento dei consensi al
primo turno, qualificandosi come terza forza politica del paese (il Front
national aveva preso l’11,4 per cento), mentre il 6 dicembre si sono fermati al
3,8.


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