Oggi l’ex deputato PD, ora in Forza Italia con suo
cognato Franco Rinaldi (anche lui ex PD e imputato), è stato condannato a
11 anni di carcere; quello che risalta
agli occhi è il fatto che anche questo soggetto era uomo di Veltroni, come il
sig. Odevaine, sotto processo per Mafia Capitale e la gestione del cara di Mineo.
Beh ! Forse l’ex Segretario del PD non aveva ……molto fiuto nello scegliere
i collaboratori….oppure………..lascio a Voi
l’ultima considerazione….
Sebastiano Campo
Francantonio Genovese, chiesti 11 anni di carcere per
ex deputato Pd: “Sottratte enormi risorse ai cittadini”
L'attuale esponente di Forza Italia, per il quale la
Camera aveva dato il via libera all'arresto nel maggio 2014, è imputato per
associazione per delinquere, riciclaggio, peculato, frode fiscale e truffa. Il
pm Ardita: "Illeciti commessi con una rete estesa e preoccupante di
complicità"
di F. Q. |
20 luglio 2016
Undici anni di reclusione e 15mila euro di multa. È la
richiesta di pena avanzata dal procura di Messina nei confronti di Francantonio
Genovese, ex parlamentare del Pd poi passato in Forza Italia. Davanti alla
prima sezione penale del tribunale di Messina, infatti, si è conclusa oggi la
requisitoria del procuratore aggiunto Sebastiano Ardita, nel processo che vede
Genovese accusato di associazione per delinquere, riciclaggio, peculato, frode
fiscale e truffa. Si tratta del procedimento
scaturito dall’inchiesta “Corsi d’oro“, che aveva portato alla scoperta
di una mega truffa alla Regione Siciliana sulla formazione professionale.
L’arresto di Genovese era stato ordinato dal gip di Messina
nel marzo del 2014, autorizzato poi
dalla Camera dei deputati nel maggio successivo. E oggi nella sua requisitoria
Ardita ha sottolineato la “gravità dei reati, sia per le responsabilità
pubbliche di chi li commette, sia perché sottraggono importate risorse in un
settore strategico e vitale come la formazione professionale, con tanti giovani
in cerca di lavoro”, creando “effetti sociali e danni” che sono “immaginabili
in una Sicilia martoriata dal disagio, dalla disoccupazione e dalla alternative
illecite al lavoro negato”.
“Questi illeciti – ha continuato il pm – sono stati commessi
con una rete estesa e preoccupante di complicità“, sottolineando “la condizione
di privilegio di quanti si sono arricchiti con facilità, attraverso coperture,
complicità e forza istituzionale, a dispetto delle difficoltà nella quali si
dibattono i normali cittadini a cui quelle risorse sono state sottratte”.
L’accusa ha anche chiesto di condannare a sei anni di reclusione le sorelle
Chiara e Elena Schirò: la prima è la moglie di Genovese, mentre la seconda è
sposata con Franco Rinaldi, deputato regionale del Pd transitato anche lui in
Forza Italia, a sua volta imputato. Per quest’ultimo la pubblica accusa ha
avanzato una richiesta pari a cinque anni e sei mesi di reclusione.
Il pm Ardita ha poi chiesto l’assoluzione dal reato di
associazione per delinquere nei confronti una terza sorella Schirò, Giovanna,
per la quale ha sollecitato la condanna a un anno e otto mesi di reclusione per
le altre ipotesi d’accusa. Stessa assoluzione è stata chiesta per Salvatore
Natoli, per il quale ha chiesto la condanna a 4 anni per altri reati. Alla
sbarra ci sono poi altre 19 persone, per i quali l’accusa ha chiesto condanne
comprese tra un anno e otto mesi a sette anni di reclusione. Genovese, scelto
da Walter Veltroni come primo segretario del Pd in Sicilia, ha trascorso 19
mesi agli arresti (tra carcere e domiciliari) prima di tornare libero e
abbandonare dunque il partito di Matteo Renzi, traslocando – insieme ad una
folta “corte”di deputati, consiglieri comunali e raccoglitori di preferenze
porta a porta – nel partito di Silvio Berlusconi.

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