DIFENDI LE TUE IDEE

DIFENDI LE TUE IDEE

giovedì 16 giugno 2016

GLI ATTORI MIOPI DEL FILM POLITICO




In questo periodo elettorale, come Movimento abbiamo deciso di non scrivere niente in merito, ma le ultime esternazioni di personaggi un’po’ invecchiati della politica nazionale, vedi D’Alema, oppure giovani rampanti prestati alla politica , vedi il Ministro (non votato) Boschi, credo meriti un minimo di analisi.
Gli attori della Politica contemporanea non hanno capito che stanno cambiando i blocchi  di interesse e i cittadini li guardano sempre con più sospetto. Prima c’erano due blocchi contrapposti, il centrosinistra e il centrodestra, che per venti anni si sono alternati alla guida del Paese con risultati drammatici , vedi la situazione odierna; poi il potere finanziario ha deciso di muoversi in prima persona ed ha mosso i suoi enormi tentacoli, media televisivi e della carta stampata, le sue principali Organizzazioni Mondiali, Bilderberg e Trilaterale; ha imposto i suoi burattini a capo del Governo, prima Monti, poi Letta, infine Renzi. Oggi la Politica è una contrapposizione fra chi vuole mantenere questo sistema (gli attuali partiti) e chi lo vuole modificare.
Continuare a parlare di centrodestra e centrosinistra è anacronistico, anche il Movimento 5 Stelle non riesce a capire la trasformazione in atto e i nuovi obiettivi sui quali concentrarsi , pensano che parlando di moralizzazione e ambiente si risolvano le situazioni, ma non si rendono conto che la Finanza vuole cambiare la struttura della Paese , ci stanno facendo invadere da un nugolo di immigrati Africani con cui hanno creato un bisness utile solo a pochi e molto costoso per la comunità italiana,creando i presupposti per un conflitto fra poveri, tutti i servizi vengono concentrati nelle mani delle banche diventate ormai, anche se private, struttura integrante dello Stato, la sanità è per gran parte a carico dei cittadini, le aziende subiscono un carico fiscale spaventoso compromettendone la capacità concorrenziale, etc., questo solo da un punto di vista dei costi.
Strutturalmente l’Italia non ha più una morale da seguire, non ha un progetto economico di rilancio, non prevede uno sviluppo sociale per il miglioramento della condizione dei propri cittadini, non è previsto nessun intervento strutturale per strade, ormai ridotte a colabrodi, e strutture urbane, non viene sviluppata una politica di sviluppo industriale per piccole e medie imprese, non viene sviluppato un progetto per il rilancio delle industrie di Stato, svendute agli stranieri, non è previsto un cambiamento di governanti per immettere capacità e moralità nella direzione del paese, etc..
Tutti i politici parlano solo del mercato europeo (detta erroneamente Europa), delle direzioni dettate dal consiglio direttivo europeo (C.Direttivo come nelle aziende!), ma se i politici italiani non hanno più libertà di progettazione e di definire le linee di sviluppo del proprio paese, tanto vale mandarli via ed immettere chi ha il coraggio di far tornare l’Italia ad essere un paese libero e non schiavo.
Certo è che il popolo italiano, facilmernte si è riempito la bocca della frase: “sono fiero di essere italiano”, ma oggi che significato ha?
Si può essere fieri di essere schiavi, di essere spolpati fino all’osso, di non avere più valenza di cittadini perchè il valore di un italiano è inferiore a quello di uno straniero ( e questa non è una presa di posizione contro i cittadini stranieri, ma contro l’annullamento dei diritti degli italiani), si può essere fieri di non avere più la possibilità di industrializzarsi o creare impresa perchè questo percorso è stato stabilito che spetta solo alle multinazionali ed ai cinesi? (niente contro i cinesi, ma sempre contro la disparità di trattamento tra italiano e straniero), si può essere fieri di non avere più diritto di formazione culturale (i costi universitari escolastici sono aumentati in maniera spropositata)?, e potremmo continuare.
Si può e si deve intraprendere un nuovo percorso sociale, con cui abbattere le cessioni dei beni di stato e rilanciare il paese, senza sperperare denaro per ingrassare chi fa affari con  l’immigrazione, a cui deve porre rimedio l’ONU, senza regalare soldi al mercato europeo se non produce uno sviluppo economico ed un sostegno al paese, uscire dal mercato europeo se non siamo in grado di sostenerlo, riprogettare le spese politiche evitando regalie ed immettendo un tetto di guadagno, eliminare tutte le pensioni d’oro di cui non risultano veri versamenti all’INPS, etc.
Bisogna tornare davvero ad una fierezza di popolo e non di singolo cittadino, tornare un paese sovrano.

Non serve a niente continuare a tenere nella sua posizione il Sig. Renzi ed i suoi amici, inutili al paese, bisogna tornare al voto con volti nuovi, non è l’attuale dittatura governativa che può modificare la Costituzione Italiana, bisogna invece prevedere come sostituire i dirigenti di oggi per ritornare ad un sistema pulito, morale e funzionale.

Nessun commento:

Posta un commento

SKY TG24