Ciò che è successo ieri durante la cerimonia di
consegna del Tricolore è quantomeno assurdo, l’Associazione Internazionale
delle Federazione di atletica (IAAF) ha presentato suoi funzionari al Quirinale
per un controllo antidoping all’atleta Azzurra Elisa Rigaudo. Oggi si legge che
il Presidente del CONI Malagò , dopo un colloquio con il Presidente dello IAAF Sebastian Coe,
riferisce che il Presidente dell’Associazione era all’oscuro di tutto e
presenterà le proprie scuse. Io penso invece che questa dichiarazione ha del
grottesco, pensano che le persone siano stupide e possano raccontarci che i
Funzionari si siano presentati ad una cerimonia senza aver avuto un mandato ad
operare ? Che questi signori non sapevano di che tipo di cerimonia si trattasse
? Il sig. Malagò dovrebbe chiedere non solo le scuse del sig. Coe , ma anche
una sospensione della Sua attività per manifesta incapacità ed arroganza. Se
poi vuole insistere nelle formalità di scuse verso il suo collega Britannico è
bene che anche Lui si faccia da parte, lo sport Italiano non ha bisogno di
Camerieri, ma esige dei fieri condottieri.
Sebastiano Campo
Doping, blitz Iaaf a Quirinale per Rigaudo. Malagò:
“Federazione invierà sue scuse”
Il presidente del Coni sull'arrivo degli ispettori
durante la cerimonia di consegna del Tricolore da parte del presidente della
Repubblica Sergio Mattarella alle portabandiera azzurre: "Ho sentito
Sebastian Coe (capo dell'Associazione internazionale delle federazioni di
atletica, ndr), era all'oscuro di tutto. Quello che è avvenuto è qualcosa tra
il grottesco e l'assurdo"
di F. Q. |
23 giugno 2016
“Credo che a brevissimo arriverà una lettera di scuse
perché tutto si voleva fare tranne che mancare di rispetto all’occasione”. Con
queste parole il presidente del Coni, Giovanni Malagò, si è detto sicuro che
l’Associazione internazionale delle federazioni di atletica invierà delle scuse
formali al Comitato olimpico italiano dopo il controllo antidoping alla
marciatrice azzurra Elisa Rigaudo al Quirinale, avvenuto nello stesso giorno in
cui l’olimpionico Alex Schwazer è stato accusato di essere risultato di nuovo
positivo ad un test di controllo in vista dei Giochi Olimpici di Rio.
Il blitz degli agenti della Iaaf è avvenuto durante la
cerimonia di consegna del Tricolore italiano da parte del presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella, alle porta-bandiere azzurre Federica Pellegrini
e Martino Caironi, in rappresentanza rispettivamente delle atlete e degli
atleti che parteciperanno delle Olimpiadi e Paralimpiadi che si terranno in
Brasile, dal 5 al 21 agosto. “Ho sentito Sebastian Coe (presidente della Iaaf
eletto il 19 agosto 2015, ndr) ieri sera, era all’oscuro di tutto e incolpevole
– sottolinea il numero uno dello sport italiano a margine della conferenza
stampa di presentazione del Premio fair-play Menarini – certo che quello che è
avvenuto è qualcosa tra il grottesco e l’assurdo. Un fatto grave per la
mancanza di rispetto istituzionale”.

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