Un articolo che rispecchia in maniera chiara la situazione e indica dove ci stiamo avviando dietro la guida di questo fantomatico Governo Renzi.
Sebastiano Campo
Venti di guerra e sovranità perduta
L’Italia
vive un momento drammatico della sua storia: la nostra è una nazione in via di
estinzione. Nessun riferimento certo, nessuna prospettiva seria, nessun
progetto vero per il rilancio di una nazione inebetita e disorientata e sulla
nostra testa si giocando potenti e drammatiche partite criminali. Da una parte
le nostre energie più fresche e le nostre risorse più preparate emigrano in
cerca di fortuna e del riconoscimento delle proprie capacità e dei propri
meriti, dall’ altra una turpe masnada di criminali senza scrupoli si arricchiscono
con il traffico di esseri umani con la scusa di un’accoglienza pelosa e di un
buonismo d’accatto. Intanto gli imbonitori di turno che hanno costruito il
ribrezzo nei confronti della figura del politico che, al contrario, dovrebbe
essere l’unica via di salvezza per una nazione alla deriva, dividono il popolo
italiano in giochi contrapposti su obiettivi depistanti e che aggravano la
nostra dipendenza dai potentati finanziari apolidi e multinazionali.
Infatti ora
ci propongono un referendum di riforma costituzionale che elimina alcune
prerogative di controllo popolare, limita ulteriormente la nostra sovranità e
toglie alcune importanti garanzie e su questa battaglia è iniziata la campagna
terroristica come già fu per l’introduzione dell’euro. Ci dissero che se non
avessimo messo la testa nel capestro dell’euro saremmo caduti in un baratro;
oggi che abbiamo il cappio al collo siamo anche in un profondo baratro. Pure in
questa circostanza, governo, confindustria, giornali, televisioni, opinionisti
assoldati, Napolitano, Obama, Merkel e tutto il peggio degli anti Italiani nel
mondo tentano di terrorizzarci sostenendo che se non passa questa riforma
l’Italia è a rischio fallimento. Ci credono veramente assai stupidi! Forse che
gli Italiani non hanno capito di essere già a rischio fallimento? Pensano che
la Brexit, di cui hanno parlato tanto male, non ci indichi una via percorribile
per uscire dal tunnel? Poi ci parlano quasi casualmente dell’invio di truppe
Italiane in Lettonia, al confine russo, per rispetto del patto NATO, di un
patto Nato sempre più appecoronato agli interessi strategico-militari degli
USA, e ancora una volta ci prendono per stupidi. Il patto Nato prevede un
intervento in difesa delle nazioni aderenti in caso di aggressione da parte di
terzi. Inoltre la tanto decantata costituzione italiana prevede l’intervento
delle truppe solo per difesa essendo espressamente contraria alla guerra. Chi
sta aggredendo la Lettonia? Nessuno. Non è forse il minaccioso tentativo di
intimidire una nazione, la Russia, che da sola sta svolgendo una seria campagna
di pulizia contro il terrorismo dell’ISIS e delle altre bande terroristiche,
finanziate ed armate dall’Arabia Saudita, gli USA ed alcune nazioni dell’Europa
cosiddetta occidentale? Nessuno spiega a fondo i retroscena e la pericolosità
di questa sconsiderata azione militare italiana, nessuno ci spiega che è il
culmine di un crescendo spaventoso di segnali che ci portano diritti verso un
conflitto nucleare. Siamo informati dei missili a testata nucleare che gli USA hanno
posto in Polonia? Qualcuno scrive nei dettagli che la Russia ha montato rampe
di lancio in zone da cui è facile colpire le capitali europee? Vogliamo
continuare a ignorare che la Russia ha denunciato la cessazione dell’accordo
per lo smaltimento del plutonio per uso militare attraverso l’utilizzo in
centrali nucleari perché, mentre la Russia ha creato tali centrali, gli USA
hanno solo accantonato il plutonio senza utilizzarlo nella produzione di
energia come previsto nel patto? Inoltre la Russia ha posto un ultimatum per la
ripresa dell’accordo che prevede, il rispetto dei termini dell’accordo stesso
da parte di tutti, la fine delle sanzioni, il risarcimento del danno causato
dalla loro applicazione. Se a tutto questo aggiungiamo le notizie che vengono
dalla Siria dove gli aerei USA hanno bombardato l’esercito regolare siriano
uccidendo alcuni consiglieri russi, i Russi hanno risposto bombardando una base
di terroristi, cosiddetti buoni, eliminando anche un numero imprecisato di
agenti speciali USA, e le dichiarazioni al vetriolo di quella che i potentati
internazionali vorrebbero diventasse il nuovo presidente USA, Hillary Clinton,
ci rendiamo conto di quale enorme responsabilità simbolica c’è in quei 140
uomini inviati al confine tra Lettonia e Russia. Ne sono consapevoli quei
soldati? Ne è stato informato il popolo italiano? Lo hanno capito i vari Renzi,
Alfano,Pinotti, Mogherini…? E’ ora di finirla,bisogna assolutamente riprendere
in mano le redini dell’Italia e salvare il salvabile. Se c’è da lottare,
facciamolo, ma solo per tutelare l’interesse dell’Italia e degli Italiani. Per
ora due imperativi categorici: al referendum andiamo a votare e votiamo NO,
chiediamo a viva voce il ritiro delle nostre truppe dagli scacchieri di guerra
dove non è impegnato l’interesse nazionale.
Adriano
Tilgher

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